Venerdì 3 marzo 2006

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Sanremo inTempo reale

Ore 1.23. Accedono alla finale Dolcenera, Anna Tatangelo, Povia, Zarrillo, i Nomadi, Zero Assoluto, Simone Cristicchi, Riccardo Maffoni. Il pasticciere rock di Orzinuovi. Oriano Ferrari. E L'Aura eliminata. Domani la finale con meno canzoni in gara della storia del festival. Occhio al piccione.

Ore 1.21. Un bell'azzardo, avere scritto Zarrillo. Hanno dato qualificati e eliminati in rigido ordine alfabetico. Poteva essere anche Ron, a rigida logica.

Ore 1.14. I ragazzi di scampia e Gigi il bidello si danno appuntamento luned' a scuola con la campana delle 8.20. Tra gli uomini, intanto, passa Povia che trascina sul palco Baccini. L'altro dovrebbe essere Zarrillo.

Ore 1.12. Passano i Nomadi e gli Zero Assoluto, passano come ovvio Dolcenera e la Tatangelo.

Ore 1.09. I finalisti dei giovani sono Simone Cristicchi, non poteva essere altrimenti. Peccato per il non inedito, c'erano tante canzoni da portare, l'ha detto alche lui. E poi, Oriano Ferrari, anzi, Riccardo Maffoni. Eliminata L'Aura, maddai.

Ore 1.06. Su Repbblica (non su Sorrisi) c'era scritto che Totti ha sdoganato "Seven Nation Army" dei White Stripes. Chiamare i White Stripes al posto di Gavin DeGraw poteva essere un'idea.

Ore 1.04. Vent'anni fa cantavani i Queen o i Duran Duran a quest'ora, e i giovani stavano svegli a vederli dal Palarock. Raccontata al mondo di MTV fa lo stesso effetto di chi registrava i Sanremo sul mangianastri.

Ore 1.02. Ecco Gavin DeGraw, promessa del mainstream rock e del giovane cantautorato americano che dai piccoli locali del Village newyorkese si trova improvvisamente catapultato a notorietà internazionale grazie a un disco uscito già da tempo ma con ancora parecchia strada da percorrere, a quanto pare. E' nella compila, quindi va fatto cantare. Anche all'una.

Ore 0.52. Qualche minuto di informazione governativa e poi gli otto finalisti del 56° Festival di Sanremo. Qui si dice Dolcenera e si scommette su Povia. Chi dice Finizio, chi scommette insistentemente sui Nomadi.

Ore 0.50. Un giro di dopofestival nell'attesa che arrivino i risultati. Le pedaliere di Britti se le sono inguappati i ragazzi di Scampia?

Ore 0.48. Ci segnalano che Flavio Oreglio non è l'unico artista di Zelig all'Ariston. C'è anche Oriano Ferrari travestito da Riccardo Maffoni.

Ore 0.45. Panariello lancia una proposta: che il vincitore del festival riesegua una versione umplugged della sua canzone. Perplessi i cantanti. L'Aura: "Se sapessi il serbocroato, canterei in serbocroato."

Ore 0.42. Nel 2002 i Nomadi non furono ammessi a Sanremo con "Sangue al cuore". Alla fine di aprile uscì l'album, e il primo maggio del 2002 festeggiarono la prima posizione in Hit Parade.

Ore 0.41. Questa è una bella novità. Tutti gli artisti sul palco, mancano ovviamente i minorenni Monia Russo e i ragazzi di Scampia.

Ore 0.38. Chi ha deciso che, siccome c'è l'orchestra, tutti ma proprio tutti i pezzi devono essere accompagnati da un tappeto d'archi che (arrangiali tu trenta pezzi per orchestra in un mese) po finisce che suonano sempre uguali. E' così dal 1992 (Baudo, il solito). Nel 1990 e nel 1991 ci fu meno omogeneità.

Ore 0.37. La gara ha preso ritmo, i giovani purtroppo vanno mandati allo sbaraglio e fatti suonare a tarda ora. E' il turno di Riccardo Maffoni, uno che ha la stessa acconciatura di Tiziano Orecchio ma la porta con grandissima dignità.

Ore 0.33. Meglio incontrarla alle feste che ai festival, la piccola Helena Hellwig, nonostante la dedica da libro Cuore al padre che non ha mai conosciuto. Lina Sotis sul Corriere sottolinea come il bidello, alle elementari, le pronosticasse una carriera nella musica dopo il saggio di Natale.

Ore 0.30. Ci scrivono: "la 4 serata del 2005 fu la piu' bella e innovativa: stravolgimenti di canzoni e grandi emozioni (ricordate alexia e la banda?).Quest'anno stravolgimento di noia e uno o due chitarre in piu'". Eh si, come dice il mio fornaio, il pane è buono se ci metti dentro qualcosa di buono.

Ore 0.28. Nessun artista tranne Marco Masini (a vittoria in tasca) si sarebbe azzardato, qualche anno fa, a pronunciare il nome di Mia Martini su un qualsivoglia palco. Va registrato con una nota di tristezza che la leggenda sopravvive nell'ambiente dei fonici, dei palchisti e dei tecnici.

Ore 0.27. "Amami per quel che sono veramente e resterò con te per sempre". Lui NON ha pensato alla canzone però, la canzone è di dieci anni fa...

Ore 0.24. La canzone di Cristicchi, che una parola per Sergio Endrigo la dirà lui si spera. Però la canzone era in un CD di 10 anni fa, si chiamava "Embè". Ora va bene le 5 ore prima delle prove, ma un CD bello stampato.

Ore 0.17. Ha cantato L'Aura, una solista con la sua Band. Si le somiglianze, si va bene, ma la canzoncina di L'Aura fa il suo onesto lavoro, e poi a Sanremo bisogna fare un po' il tifo. Ci si arrovella su chi passerà il turno. Certi di Dolcenera e della Tatangelo, ci si cruccia sul piccione.

Ore 0.15. Nessun solista o gruppo siciliano ha mai vinto il festival. Solo Jenny B., nata a catania ma di fatto reggiana,e Aldo Stellita, scomparso bassista dei Matia Bazar. In gara sono rimasti gli Sugarfree e Tiziano Orecchio. Tiziano Orecchio?

Ore 0.12. Nel vibrato di Tiziano Orecchio, quando non fa la capriola da tenoretto, si rintracciano eco del nasalismo di Peppino di Capri. La "s" di mi di"s"piace è quella di Jovanotti. L'urletto è quello di Luis Miguel, e tutti insieme si può cantare, eh.

Ore 0.08. Victoria nel backstage mostra uno strumento radiofonico detto "Il cialdone", che per la prima volta sale sul palco del festival. Look "Aspettando Tony Blair" per Tiziano Orecchio questa sera.

Ore 0.06. Monia Russo è di Sanremo ma si è tolta lo sfizio di andare in albergo, mica di restare a casa con mamma e papà. Così è più pratico, siamo già in centro, che se no col traffico in riviera si perde una vita e mezzo. Per fortuna da quando hanno rifatto la stazione si trova un po' piu' di parcheggio.

Ore 0.05. E' apprezzabile il tentativo di Monia Russo il tentativo di staccarsi dal modello Pausini, almeno nel vestito e nel taglio di capelli. Il pezzo non è che lo possono cambiare.

Ore 0.01. E' mezzanotte e un minuto, la carrozza è ritornata zucca, ma la minorenne sanremese in minigonna ha il tempo di cantare. Monia Russo fa il liceo psicopedagico a Sanremo, e all'Accademia della Canzone dovrebbe essere arrivata undicesima. Poi la commissione RAI ha scelto lei.

Ore 23.59. I giovani sono il riccioluto Cristicchi, la figlia della stilista ethnochic Helena Hellwig, l'elisoide L'Aura, il buon Riccardo Maffoni, l'uomo con la cuffia Tiziano Orecchio e la Pausinoide Monia Russo.

Ore 23.58. Claudia Cedro presenta la categoria giovani. Lo schermo sfrigola in verde. Sfoggia un abito in stile PornoHeidi.

Ore 23.55. Con il televoto sempre aperto chi esce prima può essere favorito rispeto a chi esce dopo. Certo che chi esce a mezzanotte come, ancora una volta, i poveri sei giovani non hanno da guadagnarci. C'è bisogno della deroga per Monia Russo però, che, Cenerentola minorenne, sarebbe mezzanotte e non potrebbe andare sul palco. ci sono ancora tre minuti.

Ore 23.51. Sarah Jane Morris che fa l'M.C. restituisce al pezzo della Bencini quel minimo di personalità che le difettava totalmente. Panariello deve bruciare i tempi, entra sempre sull'applauso.

Ore 23.49. Sarah Jane Morris venne abbinata a Riccardo Fogli nel 1990 e a Riccardo Cocciante. L'hanno trovata ieri sera dopo che è stata eliminata Spagna, che avrebbe cantato il pezzo con Platinette. La Jane Morris prova con l'Italiano, poi jammano in inglese e in ciunghese, tanto si va a casa stasera.

Ore 23.40. L'abbinamento tra questo gigante e questa bambina è una delle cose più riuscite in questa serata di abbinamenti. Ma si potrà dire che De Andrè a Sanremo, oltre a essere autore dei versi in italiano di Pitzinnos in sa gherra (Tazenda 1992) sia anche l'autore del nome di DolceNera?

Ore 23.38. Se Di Battista fa uno sguardaccio alla Niccolai quando sbaglia la nota, stasera se lè mangiata, ma lei ha recuperato uno strappo in corner. Panariello torna sul palco e becca l'applauso alla mamma di Tullio De Piscopo. Come sono questi artisti. Leonardo Da Vinci e Massimo Boldi, lo ricordiamo, sono artisti.

Ore 23.34. Basta che dei jazzisti facciano delle scale sulla partitura del pezzo che è sempre il solito perchè lo impreziosiscano, Il contributo di Di Battista al brano ricalca il tipico slego di sax finale nel repertorio classico Venditti. Giusto alla fine fa un ghirigoro, giusto per dire che è jazz.

Ore siamo in diretta. Segui la quarta serata del Festival di Sanremo 2006 su Festivaldisanremo.com: scrivi a temporeale@festivaldisanremo.com

Ore 23.26. Ci dicono che a Tullio De Piscopo avessero appena comunicato un grave lutto familiare. E il ritrarsi dall'esibire il dolore in cambio di un applauso gli fa onore, in questo mondo spettacolo cosa non si farebbe per una lacrima dell'audience.

Ore 23.23. Sul palcoscenico dell'Ariston Arnoldo Foà. Panariello scherza, ma dice "Guardatemi bene". C'è parecchio sud in sala. Famiglie di Torre del Greco che per una settimana al Festival spendono quanto spenderebbero per due settimane a Tokyo.

Ore 23.16. Anna Tatangelo, e Mogol se ne è già accorto, è l'erede naturale di Marcella. Se a 25 anni non sposerà un dentista di Frosinone, ce la ritroveremo per altri trent'anni. Il ciccione con gli occhiali scuri ha suonato La canzone del Sole e Per Elisa, Eppur mi son scordato di te e tutto il primo Franco Battiato di successo.

Ore 23.12. Sfrigola lo schermo. Si esibiranno Bencini (07), DolceNera (08), Nicolai (09) e Tatangelo (12).La prima a esibirsi è Anna Tatangelo. Nella gara a due con DolceNera, si porta Alberto Radius e Ricky Portera, la storia della chitarra nella canzone leggera italiana.

Ore 23.09. Tullio de Piscopo suona, si gira e si volta. Ha i suoi buoni motivi per non tornare. A parte i discorsi che non pare il caso di fare adesso. Cos'è successo con Tullio de Piscopo? Salutano, i ragazzi di Scampia.

Ore 23.06. Gigi Finizio, il bidello della scuola di Scampia, si è vestito bene. Il cantante napoletano con camicia aperta sul petto villoso mancava al Festival da tanto. In fondo, il bidello.

Ore 23.04. Entra Tullio De Piscopo, separato alla nascita da Peppino Gagliardi. Le neoonne di tutta Italia se lo ricordano cantare "Andamento Lento" e "Stop Bajon". Quest'estate al Valtur, ragazzi di Scampia e trenino!

Ore 23.01. La scelta di Oreglio deve essere stata una cosa obbligata, tipo che c'era da scegliere tra lui e Floriana Secondi del Grande Fratello III per motivi di agenzia.

Ore 22.55. Nel mio mondo ideale il reading lo farebbero direttamente i Massimo Volume, non Flavio Oreglio che racconta barzellette. Laforzadellamusica.

Ore 22.50. Ma di questi tempi di parcondicismo, scegliere uno slogan come la FORZA della musica è un caso o tentativo subliminale. Flavio Oreglio accompagna gli SHgwwafrhee e reiterpreta la canzone raccontandola.

Ore 22.46. La radio insegna che spesso basta una musichetta di sottofondo a ravvivare qualunque gag. Canale 5 è diventato quello che è diventato in studi vuoti con gli applausi finti.

Ore 22.41. Al Festival di Sanremo c'è Orlando Bloom che sta rilasciando un'intervista intelligente a una conduttrice che svia e prende in mano la serata con anni di scuola MTV. Quello che se Pippo Baudo lo fa con Sharon Stone fa tutt'un'altro effetto.

Ore 22.36. Dopo un po' di sane canzone, il pippone dell'attore famoso, Nel 2001 l'allora direttore di rete, Maurizio Beretta, disse una frase che in RAI devono essersi scolpita come un assioma: il problema è che durante le canzoni la gente cambia canale. E quindi, riduciamo le canzoni al Festival della Canzone.

Ore 22.36. Ci dicono che Alex Britti stia inseguendo il taxi sul quale sta scappando in svizzera il suo fonico personale che si era portato dietro con l'unico scopo di far funzionare la pedaliera.

Ore 22.29. La sospensione d'archi nella canzone degli Zero Assoluto è cifra stilistica tipica di una certa nuova scuola romana: Niccolò Fabi, Tiromancino, Gazzè, saltuariamente Alex Britti. Potrebbero farcela loro, e i Nomadi. Ma attenti ai ragazzi di Scampia. Oggi abbiamo realizzato un sogno. Duettare con Niccolò qui sul palco dell'Ariston.

Ore 22.27. Gli Zero Assoluto con Nicolò Fabi, non è una canzone per lui e si sente. Al confronto Thomas De Gasperi è Robbie Williams.

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Ore 22.22. Nessuno però che dica una parola di saluto o rivolga un applauso a Sergio Endrigo, scomparso lo scorso settembre, anima storica di un Sanremo che era ancora più Sanremo e presente l'anno scorso sul palco di Bonolis

Ore 22.20. Vecchioni ha cuore e cervello, accetta di cantare con una rockband, le gambe gli mancano un po'. Nel 1973 non era quel palcoscenico, era il palcoscenico del casinò. Vorrebbe avere l'onore di rifare L'uomo che si gioca il cielo a dadi, Panariello non ne approfitta.

Ore 22.18. Il fonico dei microfono di Vecchioni deve essere uno che doveva un qualche favore a Maffucci padre. Han dato a Vecchioni un mike equalizato uguale al cantante dei nomadi, che oggi ha un giubbino da domenica all'ipercoop.

Ore 22.15. Stasera i tecnici di palco impazziscono: quattro gruppo più britti uno di fila all'altro. Ma ecco l'ospite più atteso: prima e unica volta nel 1973: Roberto Vecchioni. Per i più giovanio è quello di Cavallo oh oh.

Ore 22.10. Alex Britti che suona il suo pezzo in quel modo all'Ariston ci ricorda il Michael J. Fox al Ballo dell'Incanto sotto il mare nel 1955

Ore 22.06. Senza pedaliera. Con tutti gli effetti sballati. E qui si vede il manico del Britti e della Band.

Ore 22.04. C'è sempre stato un grande affiatamento, io ho sempre fatto il musicista e potendo...La pedaliera un metro per un metro non da' segni di vita. Britti non si perde d'animo. Va bbene anche così. Panariello gli regala un minuto.

Ore 22.02. Sul palco Alex Britti con la Britti Blues Band. Al basso Max Gazzè. Luci basse. Questi suonano sul serio, la pedaliera non funziona. Può fare gioco. Entra Ilary in difesa. Ci presenti la band?

Ore 22.01. Tre millimetri di sciroppo? Ripetuto due volte? Lo so che l'appello per il bambino rapito non è il momento per farlo notare, ma tre millimetri di sciroppo?

Ore 21.57. Il premio della critica è andat al vincitore del Festival solo due volte: a Giorgia, nel 1995 e a Elisa, nel 2001. Nelle categorie minori, hanno abbinato premio della giuria e della critica anche Paola Turci (Emergenti 1989), Mietta (Nuovi 1989) e Marco Masini (Novità 1990)

Ore 21.52. Tutto questo casino sulla par condicio di qua e di là, e una coppia gay di eterno corso è ospite sul palco del festival. Come dire che certi temi le tieni fuori dalla porta, ti distrai un attimo e ti rientrano dalla finestra.

Ore 21.49. Lo sapevate che? La canzone vincitrice di Sanremo riceve il trofeo con il Leone e la Palma dagli anni sessanta. In precedenza, una targa o una coppa premiavano la canzone. Il primo premio si chiamava "Trofeo Pier Busseti"

Ore 21.46. Tosca ha qualcosa che la rende più attraente di dieci anni fa. Ron parla della associazione per la Ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, Loredana Bertè di che che -per la prima volta- il premio della critica Mia Martini verrà assegnato sul palco dell'Ariston.

Ore 21.44. Loredana Bertè si crede Maria Callas in Medea. Ci correggono: è vestita come Lene Lovich, in gara nel 1982 con "Blue Hotel". E bacia Ron in bocca alla fine del pezzo.

Ore 21.41. Questi due sono la coppia estemporanea che vinse il festival del 1996 si dice scippandolo a Elio e le Storie Tese, arrivati secondi perchè "non stava bene". Ron tenta di rilegittimarsi. Entra la bertè vestita come siouxsie.

Ore 21.37. Terzo concorrente per la categoria Uomini, Victoria scappa a trovare il maestro e gli fa una corte spietata, lo trucca da babbo Natale e lo bascia. Entrano Ron, Tosca e Loredana Bertè. C'è già un applauso.

Ore 21.33. La coreografia tra Baccini e Povia è preparata. Il Maestro Gracic uccide Baccini con un'occhiataccia. Baccini è più ciucco di Tenco nel '67.

Ore 21.32. Baccini lo conosciamo, Francesco Musacco, musicista arrangiatore e programmatore, è nato a Cosenza il 7 settembre del 1969.Inizia la sua attività artistica nel 1979 come pianista e tastierista proponendosi sulla scena musicale in contesti di concerti live e in studio recording, come programmatore e arrangiatore. Perfeziona le sue conoscenze tecniche e musicali trasferendosi nel 1997, per un lungo periodo a San Francisco (USA).

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Ore 21.30. Povia è abbinato a Francesco Baccini. La sua Vorrei avere il becco (più o meno come fa un piccione) è quarta, ma qui a festivaldisanremo.com è l'unica che non ci togliamo dalla testa.

Ore 21.25. Proprio mentre per Zarrillo stava per scattare l'applauso, un Tiziano Ferro che crede troppo in se stesso gli canta sopra le righe. La voce di Zarrillo è moquette, quella di Tiziano Ferro è il gatto.

Ore 21.24. Michele Zarrillo apre la semidinale, accompagnato da Tiziano Ferro. Si mette al piano. Come Toto Cutugno nel 1980 in finale con Solo noi.

Ore 21.21. Marta Cecchetto presenta la gara degli uomini. Sfrigola d'azzurro la grande zanzariera. In semifinale ci sono Alex Britti (01), Povia (02), Ron (05) e Michele Zarrillo (06). La canzone di Zarrillo diventa "L'alfabeto dei diamanti" per Ilary.

Ore 21.20. I cinesi stanno facendo coriandoli del contratto Rai. Due squadristi di Shanghai stanno aspettandolo sotto casa per strappargli le unghie molto lentamente.

Ore 21.17. Si, Panariello esordisce con battute sui cinesi che non rompono le scatole come quegli attaccabrighe dei vicini del sud. Maledetti occhi a mandorla, e i nostri imprenditori che aprono in cina perchè costa meno.

Ore 21.14. Scricchiola il contratto tra Rai Trade e la TV di stato cinese. Questa serie di battute le taglieranno dopo una negoziazione di qualche giorno e una penale di qualche centinaia di milioni di euro.

Ore 21.13. Spariamo sulla croce rossa. Battute da treno sui cinesi. Un fantastico modo di favorire l'amicizia con la cina. Nessuno ride. Domani polemica.

Ore 21.12. Chi non sa che la canzone di Povia ha un ritornello che parla di piccioni non ride, quando Panariello lo sottintende ridendo a un titolo che recita "Povia in piazza Colombo"

Ore 21.09. Dopo la cravatta corta rossa di Spagna, la cravatta rossa corta di Panariello, non aiutato dall'abito nè dalla sigla del Festival. Pippo Baudo entrava con "Perchè Sanremo è Sanremo!"

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Le canzoni di Sanremo


Le 30 canzoni del 2006

 

La festa mesta di Montesilvano

Il commiato festoso e amaro del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Chi consegnerà le chiavi della città a Piero Mazzocchetti?

Chi entra in conclave papa

Tutti dicevano Zero Assoluto, ma non è la prima volta

leggi... Un'altra clamorosa sconfitta per chi era in testa a tutti i pronostici della vigilia

L'argento di Al Bano figlio della Tv

Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese

leggi... Le classifiche parziali mostrano che il televoto pesa ben oltre il 30%

Come potete giudicar

Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì

leggi... Qualità e scortesia: l'Italia del 2007 è un paese di permalosi

Il padre nobile

Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore

leggi... La lezione di Frankie Hi NRG, vincitore morale del Festival 2007

Essi vivono

Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo

leggi... L'Italia profonda premia sempre Al Bano

Il giorno più lungo

La lunga vigilia del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Piero Mazzocchetti in attesa del biglietto d'ingresso per la Storia

Venti canzoni, come una volta

Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.

leggi... I dati d'ascolto della serata finale

La signora finale

Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .

leggi... La scaletta della quinta serata

Duetta che ti passa

Arrivano gli ospiti. In particolare uno.

leggi... Verso la quarta serata

La sfilata delle Geishe

Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico

leggi... Una festa di piazza

Democrazia a pagamento

Tutti i numeri del televoto

leggi... Costa più del Totip e non si vince niente

Il bagno di sangue

Record negativo. Sbagliati gli ospiti, non l'idea.

leggi... I dati d'ascolto della quarta serata

Semifinali: passano in otto, a casa in dieci

Una durissima semifinale a colpi di televoto

leggi... La scaletta della quarta serata

La grande occasione.

Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.

leggi... Come sincronizzare il Festival di Sanremo sul XXI secolo

Chi vince il Festival?

Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione

leggi... In ogni match c'è una storia

Essere una donna- la scheda Cosa vuol dir sono una donna ormai?

Gigliola 2000


Com'è straordinaria la vita- la scheda Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.

All'inferno e ritorno


Lei ha la notte- la scheda Come arrivare al grande pubblico e riempire i teatri.

Un cero a Sanremo


Tempesta- la scheda In anticamera da anni, approda all'Ariston da solista

Finalmente


Noi non possiamo cambiare- la scheda Ha l'età di Madonna. E' il chirurgo che è diverso.

Italian Style


Processo a me stessa- la scheda Si fa negare al preascolto, oscura il sito internet

L'ultima diva.


Vorrei avere il becco- la scheda Dopo l'uomo volante e l'angelo, il piccione. Tra i favoriti.

In punta di piedi


L'alfabeto degli amanti- la scheda Il ritorno dell'onesto cesellatore neomelodico.

Una vita da mediano


...Solo con te- la scheda Di tanto in tanto ripropone la stessa canzone

Chitarrista innamorato


(sf) Ron

L'uomo delle stelle- la scheda Torna al festival per un amico. E per la ricerca. E ci fa la sorpresa.

La buona causa.


Liberi di sognare- la scheda Dieci anni dopo, continua col suo inoffensivo grido

Il giovane ribelle


Sparirò- la scheda Ci aspettiamo un trito arembì, e Dirisio si mette al piano.

Il ritorno del mascellone


Dove si va- la scheda Era assente dal 1971 la band più longeva della storia.

Il complesso di 43 anni


Svegliarsi la mattina- la scheda E' la band del figlio di Mario Maffucci, non sono i Tiromancino

I raccomandati


Musica e speranza- la scheda Dalle banlieu parte un forte messaggio di riscatto sociale

Canta che ti passa!


Solo lei mi ha- la scheda Partono con i pezzi altrui, poi il successo

Piccole cover band crescono


Un altro posto nel mondo- la scheda Ritratto di uomo che, brevemente lusingato, fugge

Sono un pirata ed un signore


Un discorso in generale- la scheda C'è il duetto, c'è il quartetto d'archi, c'è Noa.

La regina di Saba


Sole negli occhi- la scheda Una rock ballad triste per il pasticciere di Orzinuovi

Quello che fa il Boss


Che bella gente- la scheda Tenta la consacrazione a Sanremo una delle sorprese del 2005

Il Caparezza innocuo


Di luna morirei- la scheda Veronica Ventavoli, Daniela Pedali, Manuela Zanier, Verdiana non hanno insegnato niente

Quella bellina


Irraggiungibile- la scheda Una cantante o un cartoon? Un palmo in più degli altri.

L'apostrofo Aura.


Preda Innocente- la scheda Il bravo cantante dell'Accademia, il solito pezzo di maniera

Quello con la cuffia


Un mondo senza parole- la scheda Gioca in casa, fa le superiori, l'ennesima Pausini dell'Accademia?

Laura di casa mia


Capirò Crescerai- la scheda Puntuale come le tasse, ritorna un Amico di Maria De Filippi

Castrocaro 2000


Con un gesto- la scheda Si è rasato per non confondersi con Cristicchi. Farà bella figura

Il Cantautore


Davvero- la scheda Boris, Riky Anelli, Claudio Fiori, Stefano Ligi non hanno insegnato niente

Quello bellino


Nel tuo mare- la scheda La prima volta di un Assolo maschile al Festival

Mare nero bollente


Non dimentico più- la scheda Il post rock intimista sbarca al Festival

Si ispirano, con giudizio



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