28 febbraio 2006 - Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico

Saranno finiti i Vastesi che vanno a Sanremo?

Listato a lutto

Dopo il passaggio di Attila Bonolis hanno deciso di ripartire da una specie di numero zero: non si spiega altrimenti la scenografia terribilmente anni '80, con tutto quel nero a richiamare gli anni bui del festival, con cantanti con trucchi improbabili e l'immancabile playback a ridurre tutto ad una prova di smorfie, che neanche la peggiore delle pantomime.

Ne viene fuori, almeno per le prime due ore, una specie di show del sabato sera, tanto che ci è venuto il dubbio ci stessimo perdendo l'ennesima lotteria che non ci vedrà mai vincenti, con tanto di groppo in gola e corsa al tabacchi per un tentativo estremo di acchiappare la fortuna. Per fortuna stava piovendo... E quando finalmente arrivano le canzoni la tentazione di guardare per la 50esima volta Febbre da cavallo su LA7 è forte...

Nicky Nicolai: cambiano i presentatori, cambiano le commissioni artistiche, le scelte sono sempre le stesse. Un paio di fenomeni ce li dobbiamo mettere, che la gente si impressiona e non viene poi a dirci che in Italia manca gente capace. Da rivedere a casa sua mentre fischietta un qualunque musical durante le pulizie.

Dolcenera: prendi una parola e ci costruisci intorno una canzone. Ma la parola non è nè amore, nè cuore. E' un insulso, banalissimo, "com'è". Potrebbe essere un nuovo filone per la canzone italiana... Dov'è... Quant'è... Cos'è...

Gigi Finizio e i Ragazzi di Scampia: accontentato il numeroso pubblico di TeleA anche per quest'anno. La canzone porta impresso a fuoco il marchio di Gigi D'Alessio ed i suoi ritornelli. Peccato che i ragazzi ad un certo punto dell'improbabile coreografia sembrino un gruppo di profughi palestinesi.

Noa, Carlo Fava ecc ecc: per la serie quelli bravi. E la domanda sorge spontanea: perchè?

Povia: altro vizio sanremese. Hai fatto successo, ripetiamo la formula, facciamo in modo ti riconoscano, rendiamo tutto familiare ecc ecc... Così i bambini fanno oh, i piccioni fanno pro (o pru), le mucche fanno mu, le pecore fanno beeee. Didattico.

Ron: l'arpa a memoria d'uomo non s'era mai vista sul palco dell'ariston. E' il classico accessorio che potrebbe funzionare. Scena fa sicuramente scena. Anche perchè la canzone è un classico alla Ron, con le parole ridotte all'osso. Poche, e neanche buone.

Simona Bencini: il gruppo d'ascolto si guarda perplesso. Ma chi è questa? Alla fine passa la linea Dirotta su Cuba. Ma non ne siamo tanto sicuri, eh...

Spagna: miracoli della chirurgia estetica. Michael Jackson che diventa bianco, Spagna che dopo anni ci fa capire che ha sempre cercato di diventare Annalisa Minetti. Vai che ce l'hai quasi fatta...

Sugarfree: paura, paura, e ancora paura. Terrore, sgomento. Sana emozione in fondo, ma di quelle letali. Pronta unità coronarica per la prossima serata.

Mario Venuti: se la canzone non esiste già, è un capolavoro. E infatti è penultimo. Solo perchè forse fare peggio degli emozionati Sugarfree era impossibile.

Alex Britti: per la serie Bravo Bravissimo. Manca il Mike di Fiorello e il bambino dei salumi Rovagnati. La canzone? Un blues sembrerebbe...

Luca Dirisio: con molta calma e sangue freddo il possessore del telecomando ha resistito alle pressioni del gruppo di ascolto che implorava di cambiare canale. Saranno finiti quelli di Vasto che vanno al festival?

Anna Oxa: la canzone sembra la Paranoid Android dei Balcani. Lei invece sembra un ectoplasma. Ma i bambini a quell'ora probabilmente erano già a letto...

Anna Tatangelo: sorvoliamo sulla canzone, uguale a tutte quelle che ha cantato nella sua vita, con il solito ritornello (Gigi D'Alessio!!!). Ma che bisogno c'era di conciarla come Amidala di Guerre Stellari? Durante l'esibizione qualcuno fa una domanda: ma a Sanremo si deve parlare per forza d'amore? La domanda era purtroppo seria...

Nomadi: ecco qualcuno sempre uguale a se stesso, ma non per calcolo. Sono così e non fanno nulla per essere diversi. E Sanremo sembra uno sfizio che si sono voluti togliere. E se il Cavaliere volesse fare lo stesso tra qualche anno? Abuso di potere.

Zero Assoluto: ecco la canzone di Sanremo, quella che finisce e già la ricordi, quella che in radio sentiremo probabilmente in continuazione. Un pò la gara della vita, di quelle che abbiamo visto in questi giorni alle olimpiadi.

Gianluca Grignani: quando sembra che lo stiano per capire, non lo capiscono più. La carriera di Grignani è una rincorsa, un continuo cercare di trasmettere idee, ascolti, passioni. Un pò meno di confusione forse non guasterebbe...

Michele Zarrillo: la mazzata finale sul corpo agonizzante. Il commento è unanime: che palle!

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Le canzoni di Sanremo


La festa mesta di Montesilvano

Il commiato festoso e amaro del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Chi consegnerà le chiavi della città a Piero Mazzocchetti?

Chi entra in conclave papa

Tutti dicevano Zero Assoluto, ma non è la prima volta

leggi... Un'altra clamorosa sconfitta per chi era in testa a tutti i pronostici della vigilia

L'argento di Al Bano figlio della Tv

Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese

leggi... Le classifiche parziali mostrano che il televoto pesa ben oltre il 30%

Come potete giudicar

Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì

leggi... Qualità e scortesia: l'Italia del 2007 è un paese di permalosi

Il padre nobile

Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore

leggi... La lezione di Frankie Hi NRG, vincitore morale del Festival 2007

Essi vivono

Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo

leggi... L'Italia profonda premia sempre Al Bano

Il giorno più lungo

La lunga vigilia del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Piero Mazzocchetti in attesa del biglietto d'ingresso per la Storia

Venti canzoni, come una volta

Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.

leggi... I dati d'ascolto della serata finale

La signora finale

Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .

leggi... La scaletta della quinta serata

Duetta che ti passa

Arrivano gli ospiti. In particolare uno.

leggi... Verso la quarta serata

La sfilata delle Geishe

Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico

leggi... Una festa di piazza

Democrazia a pagamento

Tutti i numeri del televoto

leggi... Costa più del Totip e non si vince niente

Il bagno di sangue

Record negativo. Sbagliati gli ospiti, non l'idea.

leggi... I dati d'ascolto della quarta serata

Semifinali: passano in otto, a casa in dieci

Una durissima semifinale a colpi di televoto

leggi... La scaletta della quarta serata

La grande occasione.

Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.

leggi... Come sincronizzare il Festival di Sanremo sul XXI secolo

Chi vince il Festival?

Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione

leggi... In ogni match c'è una storia

Essere una donna- la scheda Cosa vuol dir sono una donna ormai?

Gigliola 2000


Com'è straordinaria la vita- la scheda Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.

All'inferno e ritorno


Lei ha la notte- la scheda Come arrivare al grande pubblico e riempire i teatri.

Un cero a Sanremo


Tempesta- la scheda In anticamera da anni, approda all'Ariston da solista

Finalmente


Noi non possiamo cambiare- la scheda Ha l'età di Madonna. E' il chirurgo che è diverso.

Italian Style


Processo a me stessa- la scheda Si fa negare al preascolto, oscura il sito internet

L'ultima diva.


Vorrei avere il becco- la scheda Dopo l'uomo volante e l'angelo, il piccione. Tra i favoriti.

In punta di piedi


L'alfabeto degli amanti- la scheda Il ritorno dell'onesto cesellatore neomelodico.

Una vita da mediano


...Solo con te- la scheda Di tanto in tanto ripropone la stessa canzone

Chitarrista innamorato


(sf) Ron

L'uomo delle stelle- la scheda Torna al festival per un amico. E per la ricerca. E ci fa la sorpresa.

La buona causa.


Liberi di sognare- la scheda Dieci anni dopo, continua col suo inoffensivo grido

Il giovane ribelle


Sparirò- la scheda Ci aspettiamo un trito arembì, e Dirisio si mette al piano.

Il ritorno del mascellone


Dove si va- la scheda Era assente dal 1971 la band più longeva della storia.

Il complesso di 43 anni


Svegliarsi la mattina- la scheda E' la band del figlio di Mario Maffucci, non sono i Tiromancino

I raccomandati


Musica e speranza- la scheda Dalle banlieu parte un forte messaggio di riscatto sociale

Canta che ti passa!


Solo lei mi ha- la scheda Partono con i pezzi altrui, poi il successo

Piccole cover band crescono


Un altro posto nel mondo- la scheda Ritratto di uomo che, brevemente lusingato, fugge

Sono un pirata ed un signore


Un discorso in generale- la scheda C'è il duetto, c'è il quartetto d'archi, c'è Noa.

La regina di Saba


Sole negli occhi- la scheda Una rock ballad triste per il pasticciere di Orzinuovi

Quello che fa il Boss


Che bella gente- la scheda Tenta la consacrazione a Sanremo una delle sorprese del 2005

Il Caparezza innocuo


Di luna morirei- la scheda Veronica Ventavoli, Daniela Pedali, Manuela Zanier, Verdiana non hanno insegnato niente

Quella bellina


Irraggiungibile- la scheda Una cantante o un cartoon? Un palmo in più degli altri.

L'apostrofo Aura.


Preda Innocente- la scheda Il bravo cantante dell'Accademia, il solito pezzo di maniera

Quello con la cuffia


Un mondo senza parole- la scheda Gioca in casa, fa le superiori, l'ennesima Pausini dell'Accademia?

Laura di casa mia


Capirò Crescerai- la scheda Puntuale come le tasse, ritorna un Amico di Maria De Filippi

Castrocaro 2000


Con un gesto- la scheda Si è rasato per non confondersi con Cristicchi. Farà bella figura

Il Cantautore


Davvero- la scheda Boris, Riky Anelli, Claudio Fiori, Stefano Ligi non hanno insegnato niente

Quello bellino


Nel tuo mare- la scheda La prima volta di un Assolo maschile al Festival

Mare nero bollente


Non dimentico più- la scheda Il post rock intimista sbarca al Festival

Si ispirano, con giudizio



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