28 febbraio 2006 - Rassegna stampa del 28 febbraio 2006

Cosa si scrive martedì 28

Piano piano, senza danni

Mancano sia il trash più puro sia la bella canzone. Seguiamo poi sul messaggero le avventure degli Zero Assoluto. Hanno 28 anni gli Zero Assoluto, hanno fatto il classico. E nel momento della gloria, retrocedono al livello mentale dei Gazosa o di Alina.

CIAO ragazzuoli! Che bella storia Sanremo! (Matteo & Thomas, Zero Assoluto, Il Messaggero)

Il Festival di Sanremo ha 56 anni, ma ne dimostra trecento. Sono i tre secoli (Su per giù) che ci separano dal dopoguerra e dalla ormai lontana giovinezza della nostra società di massa, dalla massaia Pizzi e dalle maliarde in paillettes, dai tenoretti di Claudio Villa e persino del moderno di Modugno e degli urlatori. E soprattutto, da quando la televisione era una cosa vera, un occhio ingenuo e curioso spalancato sul paese, cinegiornale popolare, teatro leggero, luci della ribalta, e il pubbblico non era audience, era "gentili telespettatori, buonasera" (Michele Serra, La Repubblica)

L'unica cosa che ci ricordiamo è che Ilary bellissima (la donna del Capitano non poteva essere altrimenti) (Matteo & Thomas, Zero Assoluto, Il Messaggero)

L’Aura imita Elisa che imita Bjork e Tori Amos che imita Kate Bush. (Commento di S. sul blog http://www.suzukimaruti.it/index.php/2006/02/28/impressioni-sanremesi/ )

Niente di clamorosamente brutto ma la sensazione che si sia rotto, come nei vecchi costumi da bagno, l'elastico del tempo. (Marco Mangiarotti, QN Quotidiano Nazionale)

I Nomadi, vincitori comunque morali con Dove si va, sfrontatamente di sinistra con i rimandi alla guerra e alla povertà (schegge di realtà vera nel tempio dell'irreale) in un mondo votato al più ineffabile centrismo (Roberto Brunelli, L'Unità)

E il brano è il classico testo da "sono un gruppo di sinistra che teoricamente non dovrebbe venire qua, ma alla fine ci vengo e faccio una canzone insignificante in cui metto mezze paroline progressiste ma castratissime e neutralizzate, tanto qui suonano come se cantassi ‘l’internazionale’ in russo". (dal blog http://www.suzukimaruti.it/index.php/2006/02/28/impressioni-sanremesi/)

Ma ci siamo svegliati bene, perchè la prima ansia ci era passata, quella del derby!(Matteo & Thomas, Zero Assoluto, Il Messaggero)

la prima notte è stata quella degli sbadigli [Titolo su Il Messaggero]

Passiamo alle canzoni che, diciamolo senza timore di esagerazioni, fanno cagare violentemente dalla prima all’ultima. Cioè la qualità infima e per di più mancano i personaggi trash, quelli che magari fanno porcherie ma te li ricordi. Insomma, tutti quanti sappiamo ancora cantare "E mo’ e mo’ di Peppino di Capri" da un oscuro Sanremo anni Ottanta o il ritornello di "Nostalgia canaglia" di Albano e Romina. Perché? Perché se la canzone non c’è, il personaggio (con la sua bruttezza umana) basta a riempire la scena, a farsi ricordare. Purtroppo in questo sanremo già post-berlusconiano c’è poco trash ed è del genere triste, come gli ultimi Pierino di Alvaro Vitali, quelli già negli anni Ottanta: manca lo schifo vero, la sensazione. Spazzatura poco creativa, poco colorata. Che palle. Ridateci la monnezza vera! (dal blog http://www.suzukimaruti.it/index.php/2006/02/28/impressioni-sanremesi/)

...e vogliamo vivercela così, con spontaneità. (Matteo & Thomas, Zero Assoluto, Il Messaggero)

Ahi ahi...citano il libro-cult per adolescenti Tre metri sopra il cielo e cantano I raccomandati (uno di loro è figlio del dirigente RAI Mario Maffucci) (Silvia Boschero, L'Unità) [Non è vero, Cantano Svegliarsi la Mattina: I raccomandati è il titolo del pezzo di commento su festivaldisanremo.com]

Nati ai bordi di periferia Scampia è un posto dove si cresce in fretta e se a quattordici, sedici anni vieni da laggiù e ti ritrovi al Festival di Sanremo sai già guardare dritta in faccia la realtà (Chiara Di Clemente, QN Quotidiano Nazionale)

Aria di stagione Nemmeno un bunker a prova di Raiuno potrebbe salvare l'Italia dal gelo della comicità traballante.(Piero Santonastaso, Il Messaggero)

Lapsus Affanculo? Qualcuno alla Rai deve avere tremato. Zac, scatta la par condicio, sforbiciata. (Chiara Di Clemente, QN Quotidiano Nazionale)

"Leggo molto. Mi piace tantissimo Crepet. Il suo libro è meraviglioso". (Povia intervistato da Antonello Caporale, La Repubblica)

Bisogna andare indietro nei poco favolosi anni '70 di Edda Ollari, dei Gens e degli Aguaviva per trovare una manifestazione così volutamente sottotono, così impastoiata dal fantasma della par condicio, così prudentemente prudente (Aldo Grasso, Corriere della Sera)


Dire, come ha fatto più volte il TG1, "un Festival firmato Panariello" è come dire un abito da sera griffato da un marchio della grande distribuzione. (Aldo Grasso, Corriere della Sera)

"Canzoni, Sport, belle donne e fiori di Sanremo: questa è l'Italia!". L'audace affermazione, con tanto di punto esclamativo tra le labbra estasiate, è del direttore generale della RAI, Antonio Meocci. Contrariamente alla prima impressione, non è stata rilasciata il 27 febbraio 1906 ma ieri, un secolo dopo. (Massimo Gramellini, La Stampa)

Anna Oxa: raro caso di superdonnismo Nietzschiano. Sorretta dal nichilista della parola Pasquale Panella (Marinella Venegoni, La Stampa)

Ma la Oxa è più di una provocazione. Quasi un'autocaricatura. (Gino Castaldo, La Repubblica)


Al Festival, se Anna Oxa si autodichiara "una divinità", anzichè chiamare la neuro, lo scrivono sui giornali. (La Stampa)

A Sanremo i cosiddetti mutamenti di costume arrivano, quando arrivano, sempre postumi. (Michele Serra, La Repubblica)

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Le canzoni di Sanremo


La festa mesta di Montesilvano

Il commiato festoso e amaro del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Chi consegnerà le chiavi della città a Piero Mazzocchetti?

Chi entra in conclave papa

Tutti dicevano Zero Assoluto, ma non è la prima volta

leggi... Un'altra clamorosa sconfitta per chi era in testa a tutti i pronostici della vigilia

L'argento di Al Bano figlio della Tv

Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese

leggi... Le classifiche parziali mostrano che il televoto pesa ben oltre il 30%

Come potete giudicar

Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì

leggi... Qualità e scortesia: l'Italia del 2007 è un paese di permalosi

Il padre nobile

Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore

leggi... La lezione di Frankie Hi NRG, vincitore morale del Festival 2007

Essi vivono

Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo

leggi... L'Italia profonda premia sempre Al Bano

Il giorno più lungo

La lunga vigilia del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Piero Mazzocchetti in attesa del biglietto d'ingresso per la Storia

Venti canzoni, come una volta

Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.

leggi... I dati d'ascolto della serata finale

La signora finale

Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .

leggi... La scaletta della quinta serata

Duetta che ti passa

Arrivano gli ospiti. In particolare uno.

leggi... Verso la quarta serata

La sfilata delle Geishe

Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico

leggi... Una festa di piazza

Democrazia a pagamento

Tutti i numeri del televoto

leggi... Costa più del Totip e non si vince niente

Il bagno di sangue

Record negativo. Sbagliati gli ospiti, non l'idea.

leggi... I dati d'ascolto della quarta serata

Semifinali: passano in otto, a casa in dieci

Una durissima semifinale a colpi di televoto

leggi... La scaletta della quarta serata

La grande occasione.

Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.

leggi... Come sincronizzare il Festival di Sanremo sul XXI secolo

Chi vince il Festival?

Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione

leggi... In ogni match c'è una storia

Essere una donna- la scheda Cosa vuol dir sono una donna ormai?

Gigliola 2000


Com'è straordinaria la vita- la scheda Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.

All'inferno e ritorno


Lei ha la notte- la scheda Come arrivare al grande pubblico e riempire i teatri.

Un cero a Sanremo


Tempesta- la scheda In anticamera da anni, approda all'Ariston da solista

Finalmente


Noi non possiamo cambiare- la scheda Ha l'età di Madonna. E' il chirurgo che è diverso.

Italian Style


Processo a me stessa- la scheda Si fa negare al preascolto, oscura il sito internet

L'ultima diva.


Vorrei avere il becco- la scheda Dopo l'uomo volante e l'angelo, il piccione. Tra i favoriti.

In punta di piedi


L'alfabeto degli amanti- la scheda Il ritorno dell'onesto cesellatore neomelodico.

Una vita da mediano


...Solo con te- la scheda Di tanto in tanto ripropone la stessa canzone

Chitarrista innamorato


(sf) Ron

L'uomo delle stelle- la scheda Torna al festival per un amico. E per la ricerca. E ci fa la sorpresa.

La buona causa.


Liberi di sognare- la scheda Dieci anni dopo, continua col suo inoffensivo grido

Il giovane ribelle


Sparirò- la scheda Ci aspettiamo un trito arembì, e Dirisio si mette al piano.

Il ritorno del mascellone


Dove si va- la scheda Era assente dal 1971 la band più longeva della storia.

Il complesso di 43 anni


Svegliarsi la mattina- la scheda E' la band del figlio di Mario Maffucci, non sono i Tiromancino

I raccomandati


Musica e speranza- la scheda Dalle banlieu parte un forte messaggio di riscatto sociale

Canta che ti passa!


Solo lei mi ha- la scheda Partono con i pezzi altrui, poi il successo

Piccole cover band crescono


Un altro posto nel mondo- la scheda Ritratto di uomo che, brevemente lusingato, fugge

Sono un pirata ed un signore


Un discorso in generale- la scheda C'è il duetto, c'è il quartetto d'archi, c'è Noa.

La regina di Saba


Sole negli occhi- la scheda Una rock ballad triste per il pasticciere di Orzinuovi

Quello che fa il Boss


Che bella gente- la scheda Tenta la consacrazione a Sanremo una delle sorprese del 2005

Il Caparezza innocuo


Di luna morirei- la scheda Veronica Ventavoli, Daniela Pedali, Manuela Zanier, Verdiana non hanno insegnato niente

Quella bellina


Irraggiungibile- la scheda Una cantante o un cartoon? Un palmo in più degli altri.

L'apostrofo Aura.


Preda Innocente- la scheda Il bravo cantante dell'Accademia, il solito pezzo di maniera

Quello con la cuffia


Un mondo senza parole- la scheda Gioca in casa, fa le superiori, l'ennesima Pausini dell'Accademia?

Laura di casa mia


Capirò Crescerai- la scheda Puntuale come le tasse, ritorna un Amico di Maria De Filippi

Castrocaro 2000


Con un gesto- la scheda Si è rasato per non confondersi con Cristicchi. Farà bella figura

Il Cantautore


Davvero- la scheda Boris, Riky Anelli, Claudio Fiori, Stefano Ligi non hanno insegnato niente

Quello bellino


Nel tuo mare- la scheda La prima volta di un Assolo maschile al Festival

Mare nero bollente


Non dimentico più- la scheda Il post rock intimista sbarca al Festival

Si ispirano, con giudizio



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