1 marzo 2006 - Frittata di cipolla e rutto libero: continua la settimana tutta italiana con l'amichevole di lusso.

Un giorno di pausa per Sanremo

Niente festival, gioca la nazionale

L'italia di Marcello Lippi affronta la Germania a Firenze in preparazione dei mondiali 2006. La televisione di stato spera di risollevare gli ascolti prima che il giovedì e il venerdì riservino la mazzata finale. Nel frattempo, qui a Festivaldisanremo.com divaghiamo pensando allo scudetto.

Aldo Martinelli da SocialDesignZine

Quando nel 1999 lo storico scudetto tricolore con la scritta ‘Italia’ era tornato sulle maglie azzurre della Nazionale, i tifosi più tradizionalisti, e forse un po’ tutti gli appassionati di calcio, avevano tirato un sospiro di sollievo: dopo 16 anni di purgatorio, finalmente, sembrava tramontata una volta per tutte l’epoca delle "patacche", iniziata in séguito alla vittoria italiana al campionato mondiale di Spagna del 1982 e giunta al suo culmine con il logo formato da una ‘i’ gigante, adottato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio nel 1991.

Lo scudetto italiano, utilizzato a partire dal 1947 in sostituzione dello stemma sabaudo con fascio, e fissato nella sua forma con scritta nel 1952, certo non era una meraviglia grafica, né una grande alzata di ingegno araldico: però, in fondo, era diventato volente o nolente il simbolo dell’Italia calcistica e, anzi, di quella sportiva in generale, essendo passato ben presto sulle maglie e sulle tute degli atleti di un po’ tutte le discipline.

Gli ottimisti, però, inguaribili ingenui, non avevano fatto bene i conti con le fervide menti creative di via Allegri. Il 10 novembre scorso, infatti, la FIGC ha presentato ufficialmente il suo nuovo logo, che a quanto pare, cucito sulle casacche azzurre (il cui disegno ha lasciato esterrefatto più d’uno), accompagnerà negli anni a venire la nostra squadra, a cominciare dai prossimi mondiali di Germania del 2006. Sotto una scritta ‘Italia’ particolarmente scialba, i pali dello scudo, verde, bianco e rosso, si trasformano qui inspiegabilmente in tre non troppo beneauguranti frecce puntate verso il basso, forse triste ammissione della direzione presa dal nostro calcio. Su queste frecce sono posizionate le fatidiche tre stelle, di foggia vagamente militare, simbolo degli altrettanti mondiali vinti (e se vinciamo un altro mondiale la quarta stella dove la mettiamo?) Il quadro, già abbastanza trafficato, è completato da un simbolo che sembra una versione fatta in casa del logo della Total, piazzato al centro della freccia bianca (che per qualche strano motivo è più larga delle altre due). In tutta questa confusione l’occhio cerca invano un punto dove posarsi.

Mentre le più importanti squadre nazionali del mondo difendono o recuperano i loro antichi e gloriosi simboli calcistici, in Italia si preferisce proseguire con la solita politica degli sgorbi grafici illeggibili. Ma il comunicato ufficiale della Federazione annuncia invece trionfalmente:

Concepito con elementi geometrici lineari e ben definiti che proiettano ed espandono i colori della bandiera Italiana, il logo vuole comunicare allo stesso tempo forza, istituzionalità, dinamismo e modernità. I tratti grafici che decorano al centro lo scudetto, racchiudono ed esaltano la scritta FIGC, creando, grazie al gioco di colori un movimento che oltre a ricordare la foggia di un pallone del passato, rappresenta il ruolo della federazione nei confronti dello sport che promuove, arricchendolo di contenuti storici.

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Le canzoni di Sanremo


La festa mesta di Montesilvano

Il commiato festoso e amaro del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

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Tutti dicevano Zero Assoluto, ma non è la prima volta

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L'argento di Al Bano figlio della Tv

Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese

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Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì

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Il padre nobile

Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore

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Essi vivono

Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo

leggi... L'Italia profonda premia sempre Al Bano

Il giorno più lungo

La lunga vigilia del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Piero Mazzocchetti in attesa del biglietto d'ingresso per la Storia

Venti canzoni, come una volta

Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.

leggi... I dati d'ascolto della serata finale

La signora finale

Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .

leggi... La scaletta della quinta serata

Duetta che ti passa

Arrivano gli ospiti. In particolare uno.

leggi... Verso la quarta serata

La sfilata delle Geishe

Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico

leggi... Una festa di piazza

Democrazia a pagamento

Tutti i numeri del televoto

leggi... Costa più del Totip e non si vince niente

Il bagno di sangue

Record negativo. Sbagliati gli ospiti, non l'idea.

leggi... I dati d'ascolto della quarta serata

Semifinali: passano in otto, a casa in dieci

Una durissima semifinale a colpi di televoto

leggi... La scaletta della quarta serata

La grande occasione.

Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.

leggi... Come sincronizzare il Festival di Sanremo sul XXI secolo

Chi vince il Festival?

Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione

leggi... In ogni match c'è una storia

Essere una donna- la scheda Cosa vuol dir sono una donna ormai?

Gigliola 2000


Com'è straordinaria la vita- la scheda Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.

All'inferno e ritorno


Lei ha la notte- la scheda Come arrivare al grande pubblico e riempire i teatri.

Un cero a Sanremo


Tempesta- la scheda In anticamera da anni, approda all'Ariston da solista

Finalmente


Noi non possiamo cambiare- la scheda Ha l'età di Madonna. E' il chirurgo che è diverso.

Italian Style


Processo a me stessa- la scheda Si fa negare al preascolto, oscura il sito internet

L'ultima diva.


Vorrei avere il becco- la scheda Dopo l'uomo volante e l'angelo, il piccione. Tra i favoriti.

In punta di piedi


L'alfabeto degli amanti- la scheda Il ritorno dell'onesto cesellatore neomelodico.

Una vita da mediano


...Solo con te- la scheda Di tanto in tanto ripropone la stessa canzone

Chitarrista innamorato


(sf) Ron

L'uomo delle stelle- la scheda Torna al festival per un amico. E per la ricerca. E ci fa la sorpresa.

La buona causa.


Liberi di sognare- la scheda Dieci anni dopo, continua col suo inoffensivo grido

Il giovane ribelle


Sparirò- la scheda Ci aspettiamo un trito arembì, e Dirisio si mette al piano.

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Dove si va- la scheda Era assente dal 1971 la band più longeva della storia.

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I raccomandati


Musica e speranza- la scheda Dalle banlieu parte un forte messaggio di riscatto sociale

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Sole negli occhi- la scheda Una rock ballad triste per il pasticciere di Orzinuovi

Quello che fa il Boss


Che bella gente- la scheda Tenta la consacrazione a Sanremo una delle sorprese del 2005

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Di luna morirei- la scheda Veronica Ventavoli, Daniela Pedali, Manuela Zanier, Verdiana non hanno insegnato niente

Quella bellina


Irraggiungibile- la scheda Una cantante o un cartoon? Un palmo in più degli altri.

L'apostrofo Aura.


Preda Innocente- la scheda Il bravo cantante dell'Accademia, il solito pezzo di maniera

Quello con la cuffia


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Laura di casa mia


Capirò Crescerai- la scheda Puntuale come le tasse, ritorna un Amico di Maria De Filippi

Castrocaro 2000


Con un gesto- la scheda Si è rasato per non confondersi con Cristicchi. Farà bella figura

Il Cantautore


Davvero- la scheda Boris, Riky Anelli, Claudio Fiori, Stefano Ligi non hanno insegnato niente

Quello bellino


Nel tuo mare- la scheda La prima volta di un Assolo maschile al Festival

Mare nero bollente


Non dimentico più- la scheda Il post rock intimista sbarca al Festival

Si ispirano, con giudizio



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