2 marzo 2006 - La macchina del Festival è impallata. Purtroppo non c'è un arbitro a cui dare la colpa in un'Italia che non conosce più la parola autocritica.

Cosa si scrive dopo la seconda serata

Lo scaricabarile

Scene così, si vedono quando si va fuori ai mondiali o si perdono le elezioni. Non è colpa di nessuno, è colpa di tutti, le canzoni sono bellissime

Pippo Baudo???Si dice ormai, lo sussurrano in tanti, sembra inevitabile. Mandata a casa la carovana di quest'anno, restituito Panariello alla sue tenere macchiette, reso Gianmarco Mazzi al management o alla discografia dalla quale proviene, a guidare la prossima edizione del Sanremone dovrebbe tornare il capitano di lunghissimo corso Pippo Baudo. (Marinella Venegoni, La Stampa, 1.03.2006)

Se proprio dovessi dare un aggettivo a questo festival, per quanto ho visto, senza usare insulti, direi che è frenato, neturalizzato, innocuo, inconsistente. Tra l’altro la pura gestione dell’evento musicale, con un minimo contorno inutile di modelle non esattamente belle e famose, fotografie di fiori che sì saranno anche belle ma insomma…, ospiti imbarazzati tanto quanto chi li intervista e assolutamente non interessanti e non pertinenti in quell’ambito (cioè un’intervista a Totti non mi sembra una cosa tanto speciale, pur non avendo nulla contro di lui, anzi), lascia trapelare in modo evidente e anche un po’ sconcio la pochezza delle canzoni in gara. (dal blog suzukimaruti.it)

Ci si lamentava in passato che Sanremo era un evento che umiliava la musica, mettendo in secondo piano la musica. Ora è in primo piano, più per esclusione del resto che per merito. E la musica di Sanremo fa schifo. (dal blog suzukimaruti.it)

Di fatto è un genere a sè. Ormai esiste una "canzone sanremese" che ha un suo consumo limitato ai giorni del festival, ad un po’ di airplay nei giorni seguenti in occasione dell’uscita della compilation e ad un po’ di polemiche sui rotocalchi nella settimana seguente. Poi il nulla. (dal blog suzukimaruti.it)

E la canzone sanremese ha stilemi precisi: giri di accordi più o meno simili, un ritmo ben definito, arrangiamenti standard (classico italiano con tastiere più o meno raffinate), vocalizzi post-Giorgia se cantano le donne, ecc. In gran parte sono canzoni che ricordano versioni italiane di canzoni neomelodiche napoletane. Siamo ancora lì, insomma. D’altronde Gigi D’Alessio non partecipa ma firma ben due brani in gara e si capisce qual è il pensiero musicale dominante nella scelta delle canzoni sanremesi. (dal blog suzukimaruti.it)

Mia Martini e la bella genteOgni volta che ne parlo (della mia canzone) mi viene in mente la storia di Mia Martini, quello che le è accaduto. Mi piace dedicarle questa canzone, perchè se ha vissuto quello che ha vissuto è grazie alla "bella gente" che racconto nel brano. (Simone Cristicchi, Il Messaggero, 1.3.2006)

Inamidato E' come se si fosse inamidato e le battute di cui dispone certo non lo aiutano (Marco Molendini, Il Messaggero, 1.3.2006)

L'acre odore d'incenso Sono stati momenti di tensione, aggravati, secondo testimonianze, dall'acre odore di incenso e unguenti esotici che emanava dalla Oxa e che saturava il suo camerino e l'angusto retropalco. (Mario Luzzatto Fegiz, Corriere della Sera, 1.3.2006)

Nel blu dipinto di blu La sublimazione del sentimento avviene con un assemblaggio melodico straordinario, orecchiabile e carismatico (Mario Luzzatto Fegiz, Corriere della Sera, 1.3.2006)

I mille perchè Perchè quasi tutto il genere femminile che si presenta sul palcoscenico ha il seno rifatto? (Lina Sotis, Corriere della Sera, 1.3.2006)

un persorso analitico doloroso Di Anna Oxa ho il rispetto per un percorso analitico doloroso che si fa teatro. Ma non si dovrebbe fare a Sanremo, perchè in pochi provano a capire. (Marco Mangiarotti, QN Quotidiano Nazionale, 1.3.2006)

non fare il Panariello Loro (gli autori) non hanno responsabilità. Molte battute che mi hanno proposto le ho rifiutate. Loro sono straordinari, ma sono stato chiamato a interpretare un format definito. Ho deciso di essere invadente e di non fare il Panariello (Giorgio Panariello, da La Repubblica, 1.3.2006)

Bip Allarme rosso, ma nessuno pronuncia la parola flop (Silvia Fumarola, La Repubblica, 1.3.2006)

Pressing Claudio Borea (Sindaco di Sanremo). Il primo sindaco di Sanremo di centrosinistra riuscità a salire sul palco in barba alla par condicio? Faccia più pressing (Gino Castaldo, La Repubblica, 1.3.2006)

Papà Maffucci jr: non mi manda papà, il festival ce lo siamo meritato (Carlo Moretti, La Repubblica, 1.3.2006)

Non ci siamo Da anni ormai il Festival se ne frega delle canzoni, crede di incantare con il contorno, però imprigiona tutto in regole assurde, che dovrebbero seguire a rendere la gara equilibrata e invece la spengono: se il momento culmine di una grande serata musicale, di cui la Rai va assolutamente fiera, da cui dovrebbe nascere la nuova canzone italiana, è l'arrivo di Totti, non ci siamo. (Natalia Aspesi, La Repubblica, 1.3.2006)

L'impiego della tecnologia video a Sanremo appare elementare, privo di vera drammaturgia, cioè della capacità che ha ogni mezzo impiegato nello show di aggiungere significato al risultato finale. (Sandro Cappelletto, La Stampa, 1.03.2006)

Hanno ripreso consistenza le voci che danno per già deciso lo sbarco di Fabrizio del Noce alla guida di Canale 5 (Paolo Martini, La Stampa, 1.03.2006)

Il problema è un altro: i nove (nove!) autori (Panariello e l'astuto Sabelli Fioretti compresi) hanno rinunciato a ciò che di bello il festival può offrire: l'invenzione di personaggi e situazioni, come Bonolis che "inventa" Federica Felini che sice "zaao!" o Fabio Fazio che ti tira fuori dal cappello uno dei puù grandi scienziati del mondo, Renato Dulbecco, e l'accosta alla donna più bella del mondo, Laetitia Casta, ed in mezzo di mette Mikhail Gorbaciov. (Roberto Brunelli, L'Unità, 1.03.2006)

Investitura Una citazione a parte la merita Povia, che ha presentato vorrei avere il becco. Anche se il brano non è all'altezza del precedente, è un cantautore cero, italiano al cento per cento che non si rifà a nessuno. (Piero Vivarelli, Il Manifesto, 1.03.2006)

Bellissime Gianmarco Mazzi, il codirettore artistico, lascia intendere che se tutto va male non è certo colpa delle canzoni, che anzi sono bellissime (Roberto Brunelli, L'Unità, 1.03.2006)

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Le canzoni di Sanremo


La festa mesta di Montesilvano

Il commiato festoso e amaro del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Chi consegnerà le chiavi della città a Piero Mazzocchetti?

Chi entra in conclave papa

Tutti dicevano Zero Assoluto, ma non è la prima volta

leggi... Un'altra clamorosa sconfitta per chi era in testa a tutti i pronostici della vigilia

L'argento di Al Bano figlio della Tv

Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese

leggi... Le classifiche parziali mostrano che il televoto pesa ben oltre il 30%

Come potete giudicar

Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì

leggi... Qualità e scortesia: l'Italia del 2007 è un paese di permalosi

Il padre nobile

Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore

leggi... La lezione di Frankie Hi NRG, vincitore morale del Festival 2007

Essi vivono

Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo

leggi... L'Italia profonda premia sempre Al Bano

Il giorno più lungo

La lunga vigilia del gruppo d'ascolto Medio Adriatico

leggi... Piero Mazzocchetti in attesa del biglietto d'ingresso per la Storia

Venti canzoni, come una volta

Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.

leggi... I dati d'ascolto della serata finale

La signora finale

Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .

leggi... La scaletta della quinta serata

Duetta che ti passa

Arrivano gli ospiti. In particolare uno.

leggi... Verso la quarta serata

La sfilata delle Geishe

Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico

leggi... Una festa di piazza

Democrazia a pagamento

Tutti i numeri del televoto

leggi... Costa più del Totip e non si vince niente

Il bagno di sangue

Record negativo. Sbagliati gli ospiti, non l'idea.

leggi... I dati d'ascolto della quarta serata

Semifinali: passano in otto, a casa in dieci

Una durissima semifinale a colpi di televoto

leggi... La scaletta della quarta serata

La grande occasione.

Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.

leggi... Come sincronizzare il Festival di Sanremo sul XXI secolo

Chi vince il Festival?

Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione

leggi... In ogni match c'è una storia

Essere una donna- la scheda Cosa vuol dir sono una donna ormai?

Gigliola 2000


Com'è straordinaria la vita- la scheda Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.

All'inferno e ritorno


Lei ha la notte- la scheda Come arrivare al grande pubblico e riempire i teatri.

Un cero a Sanremo


Tempesta- la scheda In anticamera da anni, approda all'Ariston da solista

Finalmente


Noi non possiamo cambiare- la scheda Ha l'età di Madonna. E' il chirurgo che è diverso.

Italian Style


Processo a me stessa- la scheda Si fa negare al preascolto, oscura il sito internet

L'ultima diva.


Vorrei avere il becco- la scheda Dopo l'uomo volante e l'angelo, il piccione. Tra i favoriti.

In punta di piedi


L'alfabeto degli amanti- la scheda Il ritorno dell'onesto cesellatore neomelodico.

Una vita da mediano


...Solo con te- la scheda Di tanto in tanto ripropone la stessa canzone

Chitarrista innamorato


(sf) Ron

L'uomo delle stelle- la scheda Torna al festival per un amico. E per la ricerca. E ci fa la sorpresa.

La buona causa.


Liberi di sognare- la scheda Dieci anni dopo, continua col suo inoffensivo grido

Il giovane ribelle


Sparirò- la scheda Ci aspettiamo un trito arembì, e Dirisio si mette al piano.

Il ritorno del mascellone


Dove si va- la scheda Era assente dal 1971 la band più longeva della storia.

Il complesso di 43 anni


Svegliarsi la mattina- la scheda E' la band del figlio di Mario Maffucci, non sono i Tiromancino

I raccomandati


Musica e speranza- la scheda Dalle banlieu parte un forte messaggio di riscatto sociale

Canta che ti passa!


Solo lei mi ha- la scheda Partono con i pezzi altrui, poi il successo

Piccole cover band crescono


Un altro posto nel mondo- la scheda Ritratto di uomo che, brevemente lusingato, fugge

Sono un pirata ed un signore


Un discorso in generale- la scheda C'è il duetto, c'è il quartetto d'archi, c'è Noa.

La regina di Saba


Sole negli occhi- la scheda Una rock ballad triste per il pasticciere di Orzinuovi

Quello che fa il Boss


Che bella gente- la scheda Tenta la consacrazione a Sanremo una delle sorprese del 2005

Il Caparezza innocuo


Di luna morirei- la scheda Veronica Ventavoli, Daniela Pedali, Manuela Zanier, Verdiana non hanno insegnato niente

Quella bellina


Irraggiungibile- la scheda Una cantante o un cartoon? Un palmo in più degli altri.

L'apostrofo Aura.


Preda Innocente- la scheda Il bravo cantante dell'Accademia, il solito pezzo di maniera

Quello con la cuffia


Un mondo senza parole- la scheda Gioca in casa, fa le superiori, l'ennesima Pausini dell'Accademia?

Laura di casa mia


Capirò Crescerai- la scheda Puntuale come le tasse, ritorna un Amico di Maria De Filippi

Castrocaro 2000


Con un gesto- la scheda Si è rasato per non confondersi con Cristicchi. Farà bella figura

Il Cantautore


Davvero- la scheda Boris, Riky Anelli, Claudio Fiori, Stefano Ligi non hanno insegnato niente

Quello bellino


Nel tuo mare- la scheda La prima volta di un Assolo maschile al Festival

Mare nero bollente


Non dimentico più- la scheda Il post rock intimista sbarca al Festival

Si ispirano, con giudizio



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