3 marzo 2006 - Arrivano gli ospiti. In particolare uno.

Verso la quarta serata

Duetta che ti passa

Semifinale, canzoni decimate. Passano in otto, gli altri a casa. Ma l'attrazione che impreziosisce la serata sono i duetti. Pesano nella scelta promozioni e tatticismi, e i Nomadi calano il jolly. Si rivedono anche Max Gazzé e qualche storico turnista. Il resto è colore.

Del biennio sanremese di Gianmarco Mazzi saranno ripensate le categorie e passerà di moda la formula reality, ma quella dei duetti sarà l'innovazione che resterà. La serata del venerdì, dal 1996 deputata a premiare la sezione giovani, è dal 2004 quella deputata alle variazioni sperimentali.

I dodici big, per meglio dire le quattro donne, i quattro uomini, i quattro complessi superstiti hanno facoltà di ripoporre il brano, con un'arrangiamento modificato e con la partecipazione di ospiti, italiani o stranieri, purchè non altrimenti in gara o ospiti al Festival.

Se l'anno scorso, con l'intrusione di Alessandro Preziosi, di vari reduci del Defilippismo e addirittura dell'uomo in ammollo Giorgio Celli si pescò tra i personaggi della televisione, quest'anno si punta per lo più su strumentisti capaci, oltre a chi sfrutta l'occasione per promozionarsi a sua volta e al grande invitato che farà la differenza.

Fa piacere che abbiano l'occasione di presentarsi sul palco con il loro nome alcuni dei musicisti che sono alla base di canzoni che tutto conosciamo come sono. Non c'è remix che possa rendere l'incisione originale della Canzone del Sole o di Bandiera Bianca, e tanta farina di quei sapori che certe canzoni fanno risentire viene dal sacco di strumentisti magari non anonimi ma certo non noti al grande pubblico.

Ma vediamo cosa ci aspetta, analizzando canzone e abbinamento in ordine di uscita.

Si inseguono, si copiano, si annusano la Tatangelo e DolceNera. La prima porta Alberto Radius, già chitarra nella canzone del Sole e in Per Elisa, leader dei Formula 3 e chitarra in La voce del Padrone e in Patriots di Battiato, insieme a Ricky Portera, che suonava la chitarra nei migliori dischi di Lucio Dalla e è tra i fondatori degli Stadio. La seconda si affida a Maurizio Solieri, insieme a Massimo Riva spalla storica di Vasco Rossi e leader della Steve Roger's Band. Tra i suonatori, annoveriamo anche Stefano di Battista e Giovanni Allevi, che non ripeteranno l'exploit del 2005 con Nicky Niccolai, e Tullio De Piscopo, che suonerà lo strumento tipico di Tullio De Piscopo con i Ragazzi di Scampia.

A provarci ci prova Povia, che, forte di sfondare tra i ragazzini CHE FARANNO VOTARE I LORO GENITORI con una canzone carina, che fa glu glu come il piccione, e che cerca di immalinconirti il pubblico dei reality portando quel Francesco Baccini che, partecipante alla Music Farm con DolceNera, se ne invaghì rimediandone un rifiuto una figura da quattordicenne rincitrullito, non attenuata nemmeno dal fatto che anche la ragazza quanto a gattamortaggine non scherzava punto.

Cita se stesso Ron riportando Tosca e aggiungendo la Bertè, omaggia le origini Britti, vezzo che nel 2005 portò fortuna a Francesco Renga, ma a sorpresa si porta anche Max Gazzè, un altro che farebbe bene al Festival. Cedono al fascino della cross promotion Zarrillo e Zero Assoluto, che porteranno gli amici Tiziano Ferro e Niccolò Fabi (che se al Festival ci fosse stato spazio per 22 big come una volta, ah.)

Se la Bencini pare subire la presenza di Sarah Jane Morris, già a Sanremo nel 1990 e nel 1991 (Cantò la versione inglese della canzone di Riccardo Cocciante), chi schiera quello che può fare la differenza in termini di voti e di televoti sono i Nomadi, che fanno tornare al Festival di Sanremo Roberto Vecchioni. Sebbene la produzione di Vecchioni sia da tempo di carattre minore, il suo modo di cantare e di essere ha ancora un certo fascino, raro a vedersi all'Ariston durante il Festival. Sarà Vecchioni che parlerà del Club Tenco, e magari da lui verrà una parola per Sergio Endrigo, che l'anno scorso era tra gli opinionisti di Bonolis e quest'anno non c'è più. Potrebbe fare la differenza. Unito a una squadra coriacea e rocciosa, una vero band, a prescindere dal pezzo che vabbè. Ma quando ci sono i Nomadi sul palco si sente l'energia delle cose vere. Un loro successo a Sanremo sarebbe quantomeno una bella rondine. Si, non fa primavera, ma insomma.

Tra i giovani, che non godono della buona sorte degli abbinamenti, anche se sarebbe carino trovare loro anche un avvocato d'ufficio, posto che -con simpatia- sarebbe giusto fosse squalificato Cristicchi, la cui canzone è in una compilation di dieci anni fa, fatto che non è stato segnalato in tempo utile per fare scattare la squalifica (perchè un conto è se hai suonato il pezzo a un Festival e hanno senso le cinque ore dopo la prima prova, ma cè una canzone uguale di dieci anni fa, prenditela con la Simona Cipollone), dovrebbero passare, a buon senso, L'Aura e lo stesso Cristicchi, che sono di una categoria superiore. Attenzione alla figlia della stilista dell'etnochic Giuliana Cella, Helena Hellwig, che Lina Sotis sponsorizza dalle pagine del Corriere, scrivendo "Domani sera i più disattenti facciano attenzione". Ma domani sera è sabato! Tiziano Orecchio e Monia Russo no, vi prego.

ARTISTATITOLOOSPITE
Alex Britti ...Solo con teAlex Britti Blues Band e Max Gazzé
Povia Vorrei avere il beccoBaccini
Ron L'uomo delle stelleTosca e Loredana Bertè
Michele ZarrilloL'alfabero degli amantiTiziano Ferro
Simona Bencini TempestaSarah Jane Morris
DolceNera Com'è straordinaria la vitaMaurizio Solieri
Nicky Nicolai Lei ha la nottStefano di Battista e Giovanni Allevi
Anna Tatangelo Essere una donnaAlberto Radius e Ricky Portera
I Nomadi Dove si vaRoberto Vecchioni
Gigi Finizio  e Ragazzi di ScampiaMusica e speranzaTullio De Piscopo
Sugarfree Solo lei mi ha OreglioFlavio Oreglio
Zero Assoluto Svegliarsi la mattinaNiccolò Fabi

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Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo

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Il giorno più lungo

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Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.

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Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .

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Duetta che ti passa

Arrivano gli ospiti. In particolare uno.

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Democrazia a pagamento

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Semifinali: passano in otto, a casa in dieci

Una durissima semifinale a colpi di televoto

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La grande occasione.

Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.

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Chi vince il Festival?

Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione

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Essere una donna- la scheda Cosa vuol dir sono una donna ormai?

Gigliola 2000


Com'è straordinaria la vita- la scheda Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.

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Lei ha la notte- la scheda Come arrivare al grande pubblico e riempire i teatri.

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Processo a me stessa- la scheda Si fa negare al preascolto, oscura il sito internet

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In punta di piedi


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Chitarrista innamorato


(sf) Ron

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Si ispirano, con giudizio



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